Ristorante da Vittorio - Via Municipio 30 - 03010 Collepardo (Fr) - Tel. +39 0775 47002
  • Un oasi di piacere... e buoni sapori

  • Squisite paste fresche fatte in casa

  • Ricotta di giornata e formaggi dolci

  • Ingredienti genuini e di primissima qualità

  • Sapori di una volta...

  • La vera cucina tipica ciociara

  • Succulenti carni locali alla brace

  • ...In un angolo di Paradiso...

Collepardo

Il paese presenta un aspetto tipicamente medievale: case, vicoli e piazzette sono raggruppati attorno al Palazzo comunale ed alla Chiesa parrocchiale (XV sec.). Tutto intorno una circonvallazione panoramica, con resti dell’antica cinta muraria, nella quale si aprono tre porte e si distaccano sei torri.
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Il pozzo d’Antullo

Insieme con le Grotte di Collepardo, il Pozzo d’Antullo costituisce un unico complesso speleologico situato in seno ai Monti Ernici. La caratteristica del Pozzo d’Antullo è legata alle stalattiti che rivestono le sue pareti. Nel complesso questa voragine, molto suggestiva,  presenta un aspetto selvaggio al quale sono legate diverse leggende e racconti fantastici.
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Il Borgo di Alatri

La cittadella è stata fortificata nell’alto mediovevo, con all’interno il Duomo, che risale al 1091. A sud il quartiere delle Piagge presenta la stessa fisionomia di quando è stato costruito, caratterizzata da un’alternanza di piazzette vie molto anguste. A nord si trova Il Palazzo Gottifredo, del duecento, che presenta una casa torre ed un corpo centrale munito di torrione. Al centro di Alatri si trova la Piazza di Santa Maria Maggiore, una volta fulcro della vita pubblica del borgo, e una Chiesa romanica con rosone centrale, costruita nel XII secolo.
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Il solstizio d’estate e i Fuochi di San Giovanni a Collepardo

La festa di San Giovanni coincide con la festa celtica del solstizio d’estate. I tizzoni venivano distribuiti ai partecipanti perché lo custodissero a mo’ di amuleti per la protezione dalle tempeste e dalle calamità naturali in generale. La cerchia di persone, uniti tramite i mignoli incrociati, attorno al falò rappresentava una sorta di patto di amicizia tra la gente che in questo modo diventavano “compari” per tutta la vita. I fiori gialli della cosiddetta erba di San Giovanni (ipericum perforatum, ossia letteralmente, “l’erba del solstizio d’estate”) sono considerati
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